Di ritorno in Italia in ottobre per nuovi concerti con Vasco Rossi, il chitarrista americano Stef Burns terrà un concerto eccezionale il 10 ottobre al Legend 54. Sul palco sarà accompagnato dalla band S*rf P*g, che accoglierà anche un ospite speciale: Cesareo di Elio e le Storie Tese. Nel frattempo continua la promozione del suo recente Dvd “World Universe Infinity Live”, registrato durante il tour 2009, che seguiva l’uscita di “World Universe Infinity” su cd e dvd. Un disco, un dvd e tanti concerti a Milano. Cosa ti è rimasto di queste esperienze? E' stato meraviglioso. Produrre la mia musica e suonarla per un pubblico che dimostra di apprezzarla e conoscerla a volte mi dà l'impressione di vivere un sogno. Chiusa la parentesi milanese tornerai a lavorare su nuovi inediti? Si, sono tuttora al lavoro su brani che cominciai a scrivere un anno fa. Spero che siano pronti entro la prossima primavera. Continuerai sulla falsariga del jazz alla Steely Dan oppure si ritorna alle radici rock? Ci saranno sempre delle contaminazioni jazz perché amo questo genere musicale. Ma questa volta gli equilibri saranno spostati a favore del rock, che rappresentano davvero le mie radici. Club o altri posti di Milano in cui ti senti davvero a casa? Il Legend 54 è diventato un bel posto per ritrovarci a suonare, ma anche l'Indian Saloon non è male: proprio qui abbiamo gettato le basi per due brani che fanno parte dell'ultimo album inciso. Progetti collaterali alle canzoni di Stef Burns? Il 2 novembre uscirà un album con Huey Lewis & The News. Si tratta di un tributo alla scena soul di Memphis con molti classici della Stax/Volt collection. Inoltre c'è la collaborazione con Peppino D'Agostino. Circa un anno ed un'intervista fa, eri in attesa di una chiamata da parte di Vasco Rossi. Ti telefonò presto? Certamente. Vasco non mi delude mai.
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