Dal 22 al 28 aprile si terrà a Milano la prima edizione di “Aspettando Cannes”, il festival del cinema francese promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune e dal Centre culturel français. Oltre 15 film verranno proiettati in versione originale con sottotitoli. Quattro i protagonisti al centro della programmazione: Christophe Honoré, Valeria Bruni-Tedeschi, Louis Garrel, che saranno presenti in numerose occasioni, e Hyppolite Girardot. Per quanto riguarda il cinema francese, il primo decennio del nuovo secolo presenta alcune caratteristiche specifiche. In primo luogo, il fenomeno degli attori che passano alla regia, arrivando a dirigere se stessi. In secondo luogo, sono le donne ad accedere sempre più alla regia. Valeria Bruni Tedeschi incarna bene le due tendenze. Il cinema francese conosce attualmente una fase di rinnovamento. Alcuni registi sono riusciti a imporsi partendo da posizioni originali. Come Christophe Honoré che ha sviluppato una forte identità stilistica fissata su alcune figure, come l’attore Louis Garrel, protagonista di tanti suoi film. Attore emblematico del cinema francese, dal film Un monde sans pitié che lo ha reso celebre, Hyppolite Girardot è anch’egli passato dietro la macchina da presa per realizzare, assieme a Nobuhiro Suwa, un dramma intimistico e familiare, Yuki e Nina (2009). La rassegna prevede altri sei film che ripercorreranno la sua brillante carriera. Info su biglietti e abbonamenti: 02.88462452-69. Il programma Giovedì 22 Ore 21.00 Non, ma fille, tu n’iras pas danser di Christophe Honoré (Francia, 2009, 105’) Lena ha due figli e attraversa una crisi esistenziale che la spinge a lasciare il marito e il lavoro di medico. Piena di dubbi e di ansie, la donna cercherà di trovare conforto nella famiglia da cui emergeranno vecchi fantasmi e rancori.
Venerdì 23 Ore 20.30 Presentazione del film Actrices a cura di Valeria Bruni Tedeschi Ore 21.00 Actrices di Valeria Bruni Tedeschi (Francia, 2007, 107’) Marcelline, attrice quarantenne ossessionata dalla parte di Natalia Petrovna che recita a stento, prova ad annegare le sue angosce in una piscina in cui nuota freneticamente sulla musica di Glenn Miller. La donna, però, è assillata dal tempo che passa e non trova conforto né nel fantasma del padre né nel dialogo con la madre o nel bacio romantico del più giovane attore della pièce di Tourgueniev. Sabato 24 Ore 19.00 La belle personne di Christophe Honoré (Francia, 2008, 90’) Un adattamento moderno della Princesse de Clèves. Dopo la morte della madre, Junie cambia scuola e arriva in una nuova classe in cui incontra Otto, giovane ragazzo che si innamora di lei. Ma tra Junie e Nemours, il professore d’italiano, nasce una passione alla quale la ragazza rifiuterà di cedere. Ore 20.30 Presentazione del film Les Chansons d’amour a cura di Christophe Honoré e Louis Garrel Ore 21.00 Les chansons d’amour di Christophe Honoré (Francia, 2007, 100’) Ismaël e Julie decidono di condurre un ménage à trois con Alice per salvare la coppia. Ma il triangolo amoroso, tra gioco e crudeltà, si interrompe brutalmente lasciando il posto ad altre improvvise combinazioni. Domenica 25 Ore 19.00 Un couple parfait di Nobuhiro Suwa (Francia, 2005, 104’) Due coniugi, sposati da alcuni anni, sono stanchi della loro vita matrimoniale e sono sul punto di divorziare. Un viaggio a Parigi, in occasione del matrimonio di un’altra coppia di amici, li pone dinanzi a un bivio. Comunicare a quanti sono loro vicini la notizia dell’imminente separazione o cercare di riscoprire quanto c’è ancora di valido nel loro rapporto? Ore 21.00 Il est plus facile pour un chameau....di Valeria Bruni Tedeschi (Francia, 2003, 110’) Federica non riesce ad accettare la propria condizione sociale aristocratica che la ostacola nella costruzione della vita adulta. I conflitti con la famiglia staccata dalla realtà, i conflitti con il fidanzato che vuole un figlio, la morte annunciata del padre, l’improvviso ritorno di un amante, tutto la spinge a rinchiudersi nei sogni e nell’irrealtà. Lunedì 26 Ore 19.00 Les chansons d’amour replica Ore 21.00 Dans Paris di Christophe Honoré (Francia, 2006, 92’) Dans Paris racconta le avventure sentimentali di due fratelli, Paul e Jonathan, che si ritrovano nella casa paterna parigina. Paul, in depressione dopo la separazione dalla moglie, si fa curare dal padre mentre il fratello minore, imperturbabile don giovanni, farfalleggia a Parigi. Martedì 27 Ore 19.00 Rois et reine di Arnaud Desplechin (Francia, 2004, 190’) È la storia di due persone che tutto oppone. Nora, donna agiata, di successo, sta per sposarsi. Ismaël, il suo ex-amante è internato in un ospedale psichiatrico.il figlio Elias che avevano cresciuto insieme per qualche tempo li rincongiungerà. Mercoledì 28 Ore 19.00 Confessions d’un barjo di Jérôme Boivin (Francia, 1992, 75’) Barjo è eccentrico, ingenuo e semplice. Dopo aver messo fuoco alla sua casa durante un’esperienza scientifica, lo ospita sua sorella gemella Fay che vive con il fidanzato Charley. Nella nuova casa, Barjo scopre il vero viso della sorella e prende nuove responsabilità. Ore 21.00 Lady Chatterley di Pascale Ferran (Francia, 2006, 168’) Nel castello dei Chatterley, Constance conduce un’esistenza monotona, dedita al marito ferito di guerra. A primavera, nel cuore della foresta di Wragby, conosce Parkin, il guardacaccia della sua proprietà. La loro storia sarà intensa: il loro incontro, il lento risveglio della sensualità per lei, il ritorno alla vita per lui.
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